Nei tempi che viviamo, lo spid rappresenta una risorsa importantissima per poter eseguire svariate operazioni amministrative e burocratiche, spesso essenziali, in modo da poter accedere ai servizi più disparati messi a disposizione dal governo o da alcuni enti privati.
La sua importanza è tale che, anche volendo procedere con soluzioni alternative e decisamente attempate (come prendere appuntamenti fisici di persona per richiedere un determinato servizio) non fatichiamo di certo a percepire la difficoltà (anche da parte di alcuni operatori poco volenterosi) nel ricevere un servizio dignitoso e in linea con le nostre necessità.
Questo spid sembra proprio una manna dal cielo quindi, ma come ottenerlo? Oggi andremo a vedere proprio questo, evitando però di passare per procedure complesse o noiose file alla posta, bensì utilizzando uno strumento più comune (specie ai giorni nostri), ovvero: come fare lo spid con carta d’identità elettronica? (Conosciuta più comunemente con il suo acronimo, CIE).
Ottenere lo spid con la CIE
Se ci stiamo chiedendo come fare lo spid con carta d’identità elettronica, la prima cosa a cui dobbiamo prestare attenzione è, ovviamente, che la nostra CIE sia correttamente attivata e funzionale.
Possiamo verificare questo tramite l’applicazione smartphone dedicata, ovvero cieID, in modo da avere certezza del suo corretto funzionamento.
Una volta verificato questo passaggio, non dobbiamo fare altro che cercare sul web un identity provider accreditato dal Governo Italiano. Tra quelli che è possibile utilizzare e che supportano la registrazione rapida con CIE abbiamo:
- Aruba (CIE e lettore di smart card per computer)
- Lepida (CIE e lettore di smart card per computer oppure smartphone/tablet con NFC),
- Namirial (CIE con lettore di smart card per computer)
- Poste Italiane (CIE e smartphone/tablet con NFC)
- Sielte (CIE con lettore di smart card per computer oppure smartphone/tablet con NFC)
- Register (CIE con lettore di smart card per computer)
Una volta deciso a quale provider affidarsi, possiamo procedere con la registrazione, seguendo tutti i passaggi direttamente dai siti ufficiali (passaggio molto importante, essendo questi enti accreditati, poiché evitiamo l’inutile rischio di incorrere in truffatori, scegliere quindi sempre i siti ufficiali!)
Avvertenze importanti
Come già spiegato nel paragrafo precedente, questo tipo di procedura può, a volte, essere proposta da provider non accreditati che rischiano di rappresentare una vera e proprio truffa! Se volete fare lo spid con carta d’identità elettronica, sappiate che avrete bisogno di tenere a portata di mano i vostri dati, specie quelli sensibili (come, ad esempio, le vostre informazioni anagrafiche o di residenza).
Proprio per questo, è importante prestare la massima attenzione nella compilazione di questi form, scegliendo magari di richiedere supporto tecnico direttamente all’ente erogatore del servizio, il quale dovrà fornirvi (a richiesta) il codice identificativo ufficiale concesso a loro dallo stato italiano (una sorta di licenza che consente a questi enti di poter ufficialmente elargire questo tipo di servizio).Il consiglio è quello di munirsi il prima possibile di spid e CIE, in modo non solo da rimanere al passo con i tempi in termini di organizzazione amministrativa, ma anche di sentirsi più protetti quando scegliamo di accedere a determinati servizi online.